Circolo Culturale Enogastronomico Ludico
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IL FANTASTICO MONDO DEI FUNGHI

Abbiamo raccolto in schede con immagini le principali specie di funghi commestibili e di funghi velenosi, funghi simbionti, funghi saprofiti e funghi parassiti. Dal termine latino fungus e da quello greco mykés derivano rispettivamente i nomi fungo (o micete) e micologia (la scienza che si occupa dello studio dei funghi). Le informazioni riportate sono state inserite con grande attenzione, ma non si escludono possibili errori.

Si declina ogni responsabilità per eventuali problemi che possano scaturire da informazioni non corrette o obsolete.

Da un punto di vista scientifico, i funghi sono organismi dotati di nucleo, privi di clorofilla, che si originano da spore e si riproducono generalmente sia in maniera sessuata che asessuata, e le cui strutture somatiche normalmente filamentose e ramificate (ife), sono circondate da pareti cellulari contenenti cellulosa o chitina, o entrambe. Quando le condizioni ambientali e nutrizionali sono favorevoli, dal micelio (formato dalle ife) si forma il corpo fruttifero (comunemente chiamato fungo) dal quale verranno prodotte le spore.

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Tuber borchii

TuberborchiiVittad. Classe: Ascomiceti Sinonimo: Tuberalbidum Pico

Nome volgare: Bianchetto – Marzuolo – Marzaiuolo

Caratteristiche morfologiche: Carpoforo: dimensioni piccole e medie, in genere rotondeggiante; con peridio di colore più o meno biancastro. Può essere confuso con il Tubermagnatum, perché in origine si presenta con le stesse caratteristiche, irregolare, liscio e di colore bianco sporco ma quando giunge a maturazione diventa più scuro.

Gleba: prima chiara poi diventa scura. L’odore è la caratteristica che lo contraddistingue dal tartufo bianco, perché se all’inizio è tenue e gradevole in un secondo tempo diventa aglioso e nauseante. Spore: gli aschi globosi contengono da una a tre spore bruno-ocracee con reticolo alveolare a maglie regolari e minute.

Relazione con l’ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Commestibile, è abbastanza comune trovarlo ovunque vegeti il Tartufo Bianco.  Molto diffuso sotto le pinete marittime . Si raccoglie da febbraio a marzo ma non è raro incontrarlo in aprile.